L’Associazione Chernobyl2000 ( PRESENTAZIONE )nasce ad Alpignano (TO) il 3 marzo del 2000 dall’incontro di un gruppo di persone che fin dal 1995 avevano preso parte ad iniziative a favore dei "bambini di Chernobyl", ossia di quei bambini residenti nelle zone colpite dalle terribili contaminazioni nucleari seguite all’esplosione della centrale di Chernobyl (1986).
Grazie all’ampia eco che ebbe quel disastro, fin dagli anni immediatamente successivi al 1986 la solidarietà internazionale ha realizzato centinaia di progetti con l’obiettivo di favorire il risanamento dei minori residenti in quei luoghi o in zone comunque interessate dalle radiazioni.
Il paese in cui operiamo è l'UCRAINA e la nostra attenzione è rivolta su sei istituti ubicati a: Karkov (istituto per ciechi) nella città di Karkov (il secondo centro urbano dell' Ucraina) a circa 450 km da Kiev. Lubotin, Zolocev e Grun cittadine nei pressi di Karkov. Bosna a circa 150 km a nord/est di Kiev. Novograd-Volynskyj a circa 250 km a ovest di Kiev e Tulcin a sud di Vinnitsa.
E' nostra intenzione operere anche presso istituti in Romania. In questo modo cerchiamo di dare una mano a bambini bisognosi non soltanto di un risanamento fisico, ma anche psicologico ed affettivo, trattandosi per la totalità di minori provenienti da famiglie disperse, disastrate, inesistenti.
Gli istituti, normalmente,ospitano circa 300 tra bambini/e e ragazzi/e,di età compresa tra gli otto e i diciott’anni. Nell’istituto i minori dormono, studiano, mangiano, trascorrono tutto il loro tempo libero e anche le vacanze, se la famiglia di origine se ne disinteressa o non è in grado di accoglierli. Vivono in piccole camerate anguste, con bagni collettivi e locali comuni dove possono guardare la televisione o ascoltare musica (sempre in gruppo).
Gli istituti sono curati e ben diretti ma le risorse sono pochissime, e 300 bambini che crescono richiedono un impegno anche economico enorme. Per questo pensiamo che offrire ad almeno una parte degli "ospiti" dell’istituto la possibilità di vivere per tre mesi all’anno in una famiglia "vera", convincendoli a poco a poco che c’è qualcuno che li aspetta e li desidera, li ascolta e li capisce (o tenta di farlo!) è per loro il "miglior risanamento". Se a questo si aggiunge la possibilità di farli mangiare di più e meglio, e magari permettere loro di far una scorta di vitamine con la nostra tavola ricca di frutta e verdura, approfittando del sole e all'aria aperta,
insieme al calore di qualcuno che li ama…
